Il regno invisibile, Savino Del Giudice. Trama e recensione

Trama de Il regno invisibile

Chi non ha mai sentito parlare delle Fate e dei Folletti?
Sin da bambini, queste creature misteriose che popolano i boschi hanno affascinato il nostro immaginario, soprattutto se si ha avuto la fortuna di essere cresciuti circondati da distese verdi e grandi alberi da cui si può percepire quella sensazione impalpabile di simbiosi con la natura.

Come afferma Savino Del Giudice, quando ci si allontana da un luogo cittadino o un paese e si va lontano da tutto ciò che l’uomo ha creato, iniziamo a percepire una sensazione di pace. Sentirete che il vostro respiro e il battito del cuore rallentano, sarete accompagnati dalla sensazione di non esser soli e che vi è un mondo invisibile che cerca di avvicinarsi a voi.

Queste creature mitologiche, a seconda del luogo in cui si trovano hanno un nome e una storia differente. E in questo libro, Il regno invisibile, sono raccolte testimonianze dirette e indirette che Savino Del Giudice ha raccolto durante i suoi viaggi in alcune parti del mondo.

Si racconta delle streghe di Triora, uno tra i borghi più affascinanti della Liguria in cui secoli addietro, queste streghe (le Bagiue) dopo esser state processate dalla chiesa, furono arse in un boschetto situato nei pressi di Campomavue.

Il regno invisibile, Savino Del Giudice
Molini di Triora, Cinque Valli

La storia della fata con il cappello a punta e le scarpette violette sull’isola di Skye che offre al neonato, figlio del capitano del Clan MacLeod, una striscia di seta gialla per proteggerlo dal freddo. La stessa striscia verrà utilizzata molti anni dopo, secondo le indicazioni della fata, come bandiera durante l’invasione del Castello di Dunvegan.

Inoltre, si racconta della leggenda scozzese del Brownie di Raven Crag, un piccolo folletto di sessanta centimetri e dalla pelle scura che vive nelle case degli uomini per aiutarli, mentre loro dormono, nel terminare i lavori lasciati incompiuti.
Durante la notte e di nascosto, questi folletti rendono fertili le terre, sorvegliano gli animali e distillano il whisky; il tutto in cambio di doni semplici, una scodella di panna e una focaccia dolce.

Qui trovi l’estratto del libro!

Perché leggere Il regno invisibile di Savino Del Giudice

Conversando con l’autore

Evelina Murgia Nel leggere Il regno invisibile mi son chiesta se ti è mai capitato di vivere una situazione particolare mentre visitavi i posti citati nei racconti.

Savino Del Giudice Ti racconto due casi strani che mi sono capitati, forse saranno state coincidenze eppure li ricordo come se fossero accaduti ieri:

Quando ho fatto l’ultimo viaggio in Scozia con il mio cane eravamo andati un giorno nelle campagne intorno a Fort William, c’era una capanna con un pastore che ci diede il benvenuto e cominciammo a parlare. Timmy (il mio cane) se ne stava seduto a fianco a noi a guardare il panorama e ad un certo punto, Paul (il pastore) prese dalla sua abitazione una cornamusa per poi sederci sul prato.
Cominciò a suonarla (mi si rizzarono i peli), Timmy ad un certo momento cominciò ad agitarsi e abbaiare girando intorno a se stesso. Era come se cercasse di afferrare con la bocca qualcosa che gli dava fastidio alla coda. Paul se ne accorse e smise di suonare, come terminò Timmy si calmò e ritornò a sedersi a fianco a noi.

Poi mi ricordo che quando ero giovane andammo con l’oratorio in montagna nei pressi di Piacenza (non m ricordo di preciso il luogo) un pomeriggio andammo io e alcuni miei amici tra i boschi a cercare funghi e castagne e all’improvviso ci siamo imbattuti in una piccola casetta: era fatta molto bene in ogni minimo particolare, sembrava una villetta in miniatura.
Andammo ad avvertire gli altri e poco dopo, quando ritornammo indietro la casa non vi era più, abbiamo girato in lungo e in largo ma nulla, era svanita.

E. M. Com’è nata l’idea di questo libro, che cosa ti ha spinto a scriverlo?

Due brownies.

S. D. G. Per 5/6 anni consecutivi sono stato in Scozia per le vacanze e per mia cultura personale. Mi sono innamorato di questa terra e ho cominciato a condividere il folklore del nord con tutti quelli che ho conosciuto.
In verità questo è il terzo libro e adesso sto cominciando il quarto.

E. M. Da quanto tempo scrivi? Ho visto che su Amazon ci sono altri tuoi libri

S. D. G. La mia esperienza è cominciata cinque anni fa. Ho voluto scrivere il mio primo libro quasi per scherzo e poi, è cominciata la mia passione. Non mi ritengo uno scrittore, è pura passione per il fantastico che mi spinge a scrivere.

I miei libri che puoi trovare sul web sono in ordine:

Diario di un mondo sottile
Il regno segreto di Scozia
Verità rivelate
Il regno invisibile

Tra un anno circa uscirà l’ultimo: Una nuova vita, sempre inerente al mondo fantastico ma più romanzato.

E. M. Allora aspetto tue notizie per parlare del tuo futuro libro, ti ringrazio e lasciamo i lettori nella lettura de Il regno invisibile.

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